Attività di ORISS
Formazione
Affrontando i temi dell'interculturalità, delle società multiculturali, della gestione dei conflitti, dell'analisi dei problemi sociali e della conseguente ricerca di soluzioni, ORISS organizza in proprio, o collaborando ad attività gestite da altre Agenzie e Istituzioni pubbliche e private, convegni, percorsi formativi e seminari. ORISS sta inoltre collaborando con il Master di primo livello in Analisi e Gestione dei Progetti di Sviluppo promosso dall'Università degli Studi di Milano e, con l'Università di Genova (in partenariato con quelle di Marsiglia e Lovanio), ha ideato e gestito un Master di secondo livello in Etnopsichiatria (è in corso di pianificazione la seconda dizione). Ha avviato inoltre una collaborazione con l'Università di Roma per attività di ricerca etno-antropologica e cooperazione internazionale. Da anni collabora con alcune ONG italiane in ambito di cooperazione internazionale (Terra Nuova, GRT, ACRA, CISV). Aperta alla sperimentazione di percorsi formativi diversi, ORISS ha avviato uno scambio con il Teatro dell'Oppresso di Parigi. Infine, è in corso con la cooperativa sociale CAT di Firenze la progettazione di attività di consultazione in etnopsichiatria e di cooperazione allo sviluppo.
Educazione allo sviluppo e dialogo multiculturale
Con alcune scuole elementari del Mali e del Comprensorio di Gavorrano (Grosseto), che contano oggi più di 1.100 alunni (di cui più di 300 del Paese africano), ORISS lavora sia sulla formazione degli insegnanti che sulla promozione di scambi diretti tra allievi dei due Paesi. Partecipa inoltre a progetti di educazione allo sviluppo promossi dalle ONG aderenti alla Piattaforma Medicine Tradizionali (vedi I Fogli di ORISS n° 21/22 del 2004), sui temi della salute e dei rapporti Nord/Sud.
Informazione
ORISS pubblica una rivista semestrale, i Fogli di ORISS , una collana di libri e produce documenti audiovisivi per gli «Archivi di ORISS». Inoltre gestisce il sito www.oriss.org.
Cooperazione internazionale e interventi in Italia nel campo dello sviluppo locale per la promozione della salute
Negli ultimi anni ORISS si è sempre più orientata verso il sostegno alle dinamiche di sviluppo locale, con il coinvolgimento di differenti attori sia privati (profit e non-profit) che istituzionali, applicando anche in Italia il modello utilizzato per le attività di cooperazione internazionale nel campo della promozione della salute (si veda il progetto Il Giardino dei Semplici ; si vedano anche I Fogli di ORISS n° 19/20 del 2003). L'obiettivo è sostenere e rafforzare, tenendo conto della specificità dei singoli casi, la dinamica di sviluppo attivata dalle comunità. La condizione necessaria per un intervento dell'associazione è che esista già almeno un gruppo della società civile che si stia movendo verso la costruzione di una risposta collettiva al bisogno di salute. Grazie al Master di Etnopsichiatria con l'Università di Genova e alla collaborazione con l'Università di Roma, ORISS intende facilitare le connessioni tra realtà europee, affini per campo tematico di intervento, e realtà di Paesi in Via di Sviluppo, in modo da agevolare le attività di ricerca sul campo, la formazione per gli addetti ai lavori e il trasferimento delle reciproche competenze.
Costruzione e partecipazione a reti istituzionali sia locali che nazionali
Attraverso le differenti iniziative promosse e realizzate dall'associazione, si sono avviati confronti con realtà operanti, sia in Italia che all'estero, sugli stessi temi e nelle stesse aree sia geografiche che disciplinari.
Tra di esse in Italia vi sono:
I Comuni della Valdera (PI), attraverso la Conferenza dei Sindaci, e, in particolare, Lari, Terricciola, Capannori, Crespina, Ponsacco, Casciana Terme e Peccioli; Il Comune di Prato; il Centro per le Epilessie di Prato; l'ASL n° 5 di Pisa e la Società della Salute Zona Valdera; le aziende agricole Alessandro Combini di Crespina e Sant'Ermo di Casciana Terme; il comprensorio scolastico di Gavorrano (Grosseto); l'Università di Pisa (Dipartimento di Economia Agraria, Facoltà di Scienze della Produzione Animale) L'Università di Genova (Dipartimento di Antropologia, Museo di Etnomedicina Antonio Scarpa, Facoltà di Lettere e Filosofia e Dipartimento di Psichiatria, Facoltà di Medicina); l'Università di Roma (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline Musicali, Facoltà di Sociologia): l'Università di Milano (Master di Analisi e gestione dei progetti di sviluppo, Facoltà di Scienze Politiche); la Cooperativa CAT Firenze; Associazione Mamre Torino; Associazione San Benedetto al Porto Genova; Associazione Naga Milano; Cooperativa Le Formiche Peccioli; il Teatro dell'Oppresso, Parigi;il Centro George Devereux, Università Parigi VIII; le ONG: Gruppo per le Relazioni Transculturali (GRT), Milano; Terranova, Roma; Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America Latina (ACRA), Milano; Comunità Impegno Sviluppo Volontariato (CISV), Torino.
In Mali :
Dipartimento di Medicina Tradizionale del Ministero della Sanità; Centro Regionale per le Medicine Tradizionali (CRMT); Comune Rurale di Doucombo (Provincia di Bandiagara); Provincia di Bandiagara (Regione di Mopti); Federazione Associazioni dei Terapeuti Tradizionali di Bandiagara (FATTB); Villaggio di Bodio (Comune Rurale di Doucombo); Ufficio decentrato del Programma Alimentare Mondiale (PAM), regione di Mopti.
In Senegal :
Dak'Art, Biennale di Arte Contemporanea di Dakar; Associazione Yungar; Comune della Médina (Dakar).
A Santo Domingo:
Associazione San Benedetto al Porto - Las Galeras.
ORISS è iscritta all'Albo delle Associazioni del Volontariato regionale della Toscana e al CESVOT
Attività svolte nel 2004
A) Sviluppo locale e cooperazione internazionale
Educazione, cultura e ambiente nei quartieri periurbani di Bandiagara e nei villaggi del Comune di Doucombo - Mali
ORISS è riconosciuta in Mali dal Ministero dell'Interno come soggetto idoneo a realizzare attività di cooperazione allo sviluppo. Dal 1992 partecipa con altre ONG (Terranuova, GRT) al Progetto di sostegno al Centro Regionale di Medicina Tradizionale (CRMT) e, dal 1998, alla costituzione e funzionamento della Piattaforma Medicina Tradizionale insieme, oltre alle due ONG già citate, anche ad ACRA e CISV. Nel Paese promuove microinterventi nel quadro dello sviluppo locale, in partenariato con il Comune di Doucombo e la Federazione delle Associazioni dei Terapeuti Tradizionali di Bandiagara (FATTB) per contribuire a migliorare le condizioni di vita degli abitanti della zona; mentre collabora con l'Università di Roma e la Provincia di Bandiagara per la sistemazione degli Archivi amministrativi della Provincia stessa e quelli del CRMT. L'accordo di cooperazione quinquennale stipulato con il sindaco di Doucombo alla fine del 2001 viene declinato ogni anno in una serie di microazioni identificate e gestite con i beneficiari. Inoltre la grave siccità che ha interessato la zona negli ultimi due anni ha portato ORISS a un accordo col Programma Alimentare Mondiale per collaborare alla gestione di stock di cereali da distribuire alle popolazioni attraverso il meccanismo del food for work .
L'iniziativa di sviluppo locale svolta nel 2004, dal titolo "Educazione, cultura e ambiente nei quartieri periurbani di Bandiagara e nei villaggi del Comune di Doucombo" è stata cofinanziata dalla Tavola Valdese. Essa ha consentito di completare alcune delle azioni intraprese l'anno precedente nei villaggi di Bodio e Songho nel campo dell'educazione e della salute.
Sistemazione degli archivi coloniali e contemporanei del Cercle di Bandiagara e del CRMT - Mali
In collegamento con le attività appena descritte, nel 2004 si è avviata la collaborazione con l'Università di Roma (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline musicali) per realizzare un progetto di salvaguardia degli archivi del Cercle (Provincia) di Bandiagara. In questo quadro nel febbraio 2005 sono state firmate due convenzioni: una con la Prefettura di Bandiagara che riguarda l'archivio del Cercle dal 1903 a oggi e l'altra con il CRMT (Centro Regionale Medicine Tradizionali) che prevede la digitalizzazione di tutto il materiale audio e videoregistrato raccolto nel corso delle ricerche sul campo realizzate negli ultimi 20 anni. Oltre a cofinanziare l'iniziativa, l'Università di Roma ha inviato un ricercatore sul campo per un periodo di 3 mesi.
Progetto Bandiagara - Mali
Il finanziamento da parte del Ministero degli Affari Esteri italiano della terza e ultima annualità del progetto di sostegno alla Medicina Tradizionale nella Provincia di Bandiagara, realizzato con le ONG Terranova di Roma e GRT di Milano, in partenariato con la Divisione di Medicina Tradizionale del Ministero della Salute maliano e il CRMT, non è stata ancora stanziato. Le attività sono state pertanto ufficialmente sospese fino all'arrivo dei fondi.
Programma per la valorizzazione della Medicina Tradizionale in Mali e Senegal
Il "Programma per la valorizzazione della Medicina Tradizionale in Mali e Senegal", promosso dalla Piattaforma Medicina Tradizionale (vedi I Fogli di ORISS n° 20/21 2004) è stato approvato dal Ministero degli Affari Esteri italiano per il cofinanziamento nel luglio 2004. Dalla sua presentazione ufficiale sono passati 3 anni, dalla sua concezione cinque. Molti dei contesti, sia africani che italiani, in questo periodo sono cambiati. ORISS si è quindi impegnata a produrre una riflessione strategica sul Programma per contribuire a una sua convincente ricontestualizzazione e attualizzazione, e mantenere, se possibile, fede agli impegni assunti in fase di progettazione.
Sviluppo locale in Senegal
ORISS sta procedendo al riconoscimento, da parte del Ministero dell'Azione Sociale, dell'idoneità a svolgere attività di cooperazione nel Paese. E' in relazione con alcune realtà locali come Dak'Art (la Biennale di Arte Contemporanea africana di Dakar) attraverso la partecipazione al progetto Arte-Africa (con ACRA e il Comitato Pavia Senegal) e l'associazione contadina Yungar e il suo Comitato di Terapeuti Tradizionali, attraverso il progetto della Piattaforma MT.
B) Sviluppo locale in Italia
Il Giardino dei Semplici
In Italia dal 2003 ORISS ha dato vita a un'iniziativa per sviluppare la cultura della salute attraverso l'attivazione di risorse presenti sul territorio della Valdera. Si tratta dell'ideazione e attuazione del progetto «Il Giardino dei Semplici» (GdS) promosso con la Conferenza dei Sindaci della zona e finanziato dalla ASL n° 5 di Pisa, a cui collaborano fattivamente, oltre che alcuni Comuni, anche le realtà imprenditoriali agricole del territorio e l'Università di Pisa. Esso si configura come una proposta e un impegno a modulare le esigenze di sviluppo del territorio con quelle del recupero sociale e della valorizzazione della memoria culturale. Esso stimola inoltre il coinvolgimento della società civile sia attraverso la sensibilizzazione al consumo critico, con la creazione di alcuni Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), sia attraverso la gestione di relazioni solidali con le persone più svantaggiate.
Nel 2004 è stata realizzata la seconda annualità del progetto triennale. Sono stati sviluppati diversi fronti di attività a seconda delle esigenze dei beneficiari coinvolti e degli attori implicati.
In sintesi, il GdS ha avviato all'assunzione in aziende quattro persone delle cosiddette fasce deboli (due presso l'azienda di Alessandro Colombini di Crespina e due presso l'Azienda Sant'Ermo di Casciana Terme) e altre tre sono coinvolte nel progetto attraverso i tirocini realizzati sempre in azienda e la commercializzazione dei prodotti presso i GAS e i mercatini del biologico. Un workshop di valutazione partecipata del progetto è stato organizzato il 27 settembre 2004 a Terricola. Vi hanno preso parte i rappresentanti degli attori coinvolti a vario titolo nelle iniziative promosse dal progetto, oltre ai beneficiari e ai loro familiari.
Nel corso dell'anno è stato realizzato un gruppo di supervisione per monitorare, con i protagonisti, la qualità e l'andamento dell'inserimento nelle attività professionali. A questo gruppo, che si riunisce con cadenza mensile, prendono parte solo le persone che afferiscono ai servizi di salute mentale. Per il monitoraggio dell'inserimento dei ragazzi seguiti dal servizio sociale, sono stati fatti degli incontri con le famiglie. Il gruppo è servito anche da contenitore di alcune paure suscitate dal movimento verso il vero e proprio inserimento sociale e lavorativo e, in qualche caso, delle angosce sollevate dai momenti di crisi di alcuni partecipanti.
Nel corso della seconda annualità del progetto, grazie all'appoggio del sindaco di Terricciola (PI), è stato avviato un circolo di studio, svoltosi da gennaio a maggio, sul tema "l'ambiente rurale come luogo di produzione di salute e benessere." Inoltre, è stata firmata una Convenzione con l'Università di Trieste (Facoltà di Psicologia) che ha consentito di realizzare, all'interno del progetto, il tirocinio di sei mesi di un laureando in psicologia.
Il progetto è stato inoltre presentato in alcune iniziative promosse dalla Coldiretti Toscana, dal Foro Contadino di Pisa e dall'università di Pisa. Quattro articoli a cura della Coldiretti - Toscana Oggi sono usciti sul mensile dell'associazione e uno su Avvenire . ORISS ha inserito nel n° 19/20 della propria rivista una descrizione circostanziata dell'esperienza.
La documentazione finora raccolta dovrebbe anche permettere l'edizione di un documento video che non riguardi solo l'inserimento lavorativo ma metta in evidenza la metodologia adottata, e cioè la gestione partecipata della risposta a un bisogno emerso dal territorio.
La rete di relazioni che si è andata costituendo nel frattempo sta portando a un ampliamento del GdS verso la Provincia, l'Università, le Associazioni di Categoria CIA e Coldiretti e il Centro per l'Impiego di Pisa. Si è rafforzato anche il coinvolgimento della ASL: oltre al servizio sociale, per il 2005 è previsto che una volta ogni due mesi il GdS incontri tutti i referenti del servizio di salute mentale di Pontedera (medici, infermieri, educatori). Tutto ciò porterà alla costituzione di un Tavolo di Progettazione partecipato, che arrivi a formulare un modello di Welfare Comunitario da proporre, in via sperimentale, alla Provincia di Pisa o alla Regione Toscana.
Infine, questa esperienza ha consentito a ORISS di entrare come interlocutore accreditato nella Consulta e nei tavoli tecnici di concertazione della neocostituita Società della Salute della zona Valdera.
Educazione allo sviluppo e dialogo multiculturale in Italia
In una serie di incontri con gli insegnanti e circa 300 degli 840 alunni del Comprensorio scolastico di Gavorrano (Grosseto) sono stati presentati i lavori realizzati dagli alunni delle scuole di Bodio e Songho (Mali). Con gli insegnanti del comitato intercultura del comprensorio sono stati realizzati incontri di valutazione del progetto e di programmazione delle attività. I ragazzi che hanno partecipato sono stati impegnati nell'elaborazione di materiali portati in Mali all'inizio del 2005 per continuare lo scambio tra alunni.
Con il Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline Musicali dell'Università di Roma è stato firmato un accordo di collaborazione scientifica e una convenzione per rendere possibili tirocini di ricerca sul campo a studenti di vari livelli seguiti dal Dipartimento. Nell'ambito di queste convenzioni 2 studenti tirocinanti della laurea specialistica in Antropologia hanno iniziato il tirocinio nell'ambito degli scambi di educazione allo sviluppo e dialogo multiculturale.
C) Formazione e informazione in Italia
Convegni e Seminari
Nei mesi di giugno e luglio 2004, in collaborazione con la manifestazione estiva dei comuni di Lari, Crespina e Ponsacco "Collinarea", ORISS ha proposto al pubblico un ciclo di quattro seminari su musica e trance; un laboratorio di cinque giorni, con teatro forum finale, di Teatro dell'Oppresso (TdO); l'istallazione nel teatro di Lari di una mostra fotografica sulle medicine tradizionali in Mali. Il Forum finale di TdO e il ciclo seminari hanno avuto successo, riempiendo a ogni appuntamento la sala del teatro di Lari (circa 100 posti). Da lì è anche nata la volontà di costituire un gruppo stabile di TdO che si riunirà periodicamente a Lari e proporrà iniziative itineranti sul territorio nazionale.
Nel corso dell'anno, inoltre, si è costituito un gruppo di ricerca, composto da alcuni soci ed esterni che collaborano anche alla redazione de I Fogli di ORISS , che si riunisce ogni mese, una volta a Pisa e una a Firenze, per approfondire alcuni tra i temi considerati critici nel presente. Il primo argomento trattato è stato quello dei rapporti tra identità e narrazione. Le elaborazioni del gruppo sono confluite in una giornata seminariale organizzata il 9 ottobre presso la Scuola Normale di Pisa (si veda in questo numero della rivista la sintesi del seminario).
ORISS ha anche preso parte all'iniziativa organizzata dal comune di Piccioli (PI) Fiabesque . Al suo interno ha curato la sezione Elogio della diversità che ha comportato la realizzazione del laboratorio «Rifiuti fatti ad Arte», condotto da un artista senegalese che lavora con materiali di recupero. In questa occasione si è avviata una collaborazione la cooperativa locale Le Formiche ed è stato organizzato un microconvegno sul tema dell'immaginario fiabesco e l'incontro con l'altro nelle arti e mestieri contemporanei, al quale hanno partecipato personaggi di fama nazionale e internazionale (come Ousseynou Wade, direttore della Biennale di arte contemporanea di Dakar, Carlo Rambaldi, maestro di effetti speciali per lo spettacolo, Gianni Biondillo, romanziere e saggista).
Master
ORISS ha sollecitato la nascita e partecipato alla progettazione del Master Universitario di II livello Etnopsichiatria: pianificazione e interventi in ambito socioculturale e clinico , istituito per l'anno accademico 2004/2005 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova. Esso è gestito in maniera congiunta (UniGe e ORISS) e contempla un partenariato anche con l'Università del Mediterraneo di Marsiglia e l'Università Cattolica di Lovanio. Il Master coinvolge i Dipartimenti di Scienze Antropologiche e di Psichiatria dell'Università e l'ASL 3 di Genova. Si rivolge a laureati che operano nei campi della salute e dell'educazione, con lo scopo di rendere più efficaci i loro interventi in situazioni caratterizzate da diversità culturali e da necessarie mediazioni tra alterità, soprattutto nelle aree attinenti alla salute e all'educazione.
La formazione proposta associa insegnamenti teorici (corsi e seminari) e insegnamenti tecnici (tirocini pratici seguiti da tutor). Ulteriori informazioni si trovano sul sito www.masteretnopsichiatria.unige.it
Soci di ORISS figurano tra il corpo docente e nel coordinamento didattico del Master, di cui Piero Coppo è il responsabile scientifico. ORISS sarà inoltre responsabile dell'organizzazione del tirocinio degli iscritti.
Attività editoriali
Nel corso del 2004 è uscito il numero doppio della rivista I Fogli di ORISS , n° 21/22 che nel 2005 riprenderà la cadenza semestrale di pubblicazione.
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