Le attività di ORISS
Strategia d'intervento
La strategia di intervento di ORISS si articola su vari livelli territoriali e istituzionali (amministrazioni locali, associazioni e federazioni di associazioni, strutture formative ed educative, ecc.), ponendo l’accento sul miglioramento delle comunicazioni tra i vari livelli e sulla promozione, dove possibile, di sinergie.
Nello specifico si basa:
- sul rafforzamento e il potenziamento dei livelli di funzionamento delle istituzioni amministrative locali;
- sul potenziamento delle attività delle Associazioni del 3° settore locali, favorendo le attività di scambio con altre istituzioni locali (scuola, istituzioni ambientali, strutture sanitarie, società civile, associazioni locali);
- sul potenziamento del funzionamento dei percorsi didattici multiculturali nelle scuole.
Costruzione e partecipazione a reti istituzionali sia locali che nazionali.
Attraverso le differenti iniziative promosse e realizzate dall’associazione, si sono avviati confronti con altre realtà che operano sia in Italia che all’estero sugli stessi temi che la vedono impegnata. ORISS è in contatto e spesso collabora con soggetti pubblici e privati che promuovono una cultura critica per lo sviluppo di salute e benessere. Tra questi vi sono :
In Italia
- i Comuni della Valdera (PI), attraverso l’Unione Comuni (che raggruppa le 15 amministrazioni locali che gestiscono il territorio);
- l’ASL n° 5 di Pisa, la Società della Salute Zona Valdera; il Tavolo Toscano per le Medicine Integrate e il Centro Omeopatico Materno Infantile;
- la Provincia di Pisa, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura;
- 6 aziende agricole associate in una ONLUS denominata “Valdera Insieme Mauro Gallevi”;
- il Comprensorio Scolastico di Gavorrano (Grosseto);
- l’Università di Pisa (Dipartimento di Economia Agraria, Facoltà di Scienze della Produzione Animale);
- l’Università di Genova (Dipartimento di Antropologia, Museo di Etnomedicina Antonio Scarpa, Facoltà di lettere e Filosofia e Dipartimento di Psichiatria, Facoltà di Medicina);
- l’Università di Roma (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline musicali, Facoltà di Sociologia);
- l’Università di Perugia (cattedra di Antropologia Medica, Facoltà di lettere e Filosofia);
- la Cooperativa CAT di Firenze;
- l'Associazione Mamre di Torino;
- il Teatro dell’Oppresso di Parigi;
- il Centro George Devereux;
- l'Università PARIS VIII, St Denis, Parigi;
- ONG: Gruppo per le Relazioni Transculturali (GRT) di Milano;
- Terranuova Roma, Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America Latina (ACRA) Milano;
- la Comunità Impegno Sviluppo Volontariato (CISV) di Torino.
In Mali
- Divisione di Medicina Tradizionale del Ministero della Salute;
- Centro Regionale per le Medicine Tradizionali (CRMT);
- Comune di Doucombo;
- Provincia di Bandiagara;
- Federazione Associazioni dei Terapeuti Tradizionali di Bandiagara (FATTB);
- Villaggi di Bodio, Ama, Songho, Kema;
- Ufficio decentrato del Programma Alimentare Mondiale (PAM) Regione di Mopti.
Le attività realizzate nel 2010
Le attività che caratterizzano l’associazione fino dalla sua nascita sono quelle relative alla Formazione, Informazione educazione e allo sviluppo locale, attraverso la promozione e partecipazione a iniziative di cooperazione.
Formazione
L’Associazione è impegnata soprattutto sul tema dell'interculturalità, delle società multiculturali, della gestione dei conflitti e della analisi dei problemi sociali e ricerca di soluzioni, organizzando convegni, percorsi formativi, seminari proposti e gestiti in proprio o inseriti in attività organizzate e gestite da Istituzioni pubbliche e private. ORISS sta inoltre collaborando con l’Università di Genova e con l’Università di Roma attraverso l’istituzione di un Laboratorio MAPPE che ha come obiettivo di confrontarsi su una rivisitazione critica delle epistemologie contemporanee. Ha avviato inoltre una collaborazione con l’Università di Roma per attività di ricerca antropologica sul campo e di cooperazione internazionale. Dagli anni novanta sta collaborando con alcune ONG italiane in ambito di cooperazione internazionale (TerraNuova, GRT, ACRA, CISV).
ORISS nel corso del 2010 è diventata partner del Centro Studi Sagara, impresa sociale che ha contemporaneamente lo statuto di ONLUS, il cui obiettivo è di realizzare attività di formazione e di informazione sia in Italia che all’estero nell’ambito dell’Etnopsichiatria. Il primo progetto del Centro Studi è la scuola di formazione in Etnopsichiatria clinica. Successivamente potranno essere proposti altri percorsi formativi, per esempio per mediatori etnoclinici. ORISS partecipa al comitato scientifico ed, eventualmente, organizzerà un terreno di pratica etnoclinica (forse in Mali) per i tirocini.
Seminari
ORISS promuove incontri seminariali concepiti al proprio interno, come espressione della vita associativa, e ospita delle proposte che provengono sia da soci che da simpatizzanti.
Tra le proposte di ORISS nel corso del 2010 sono stati realizzati 2 seminari nella sede dell’associazione, il primo sulle Medicine Tradizionali e il secondo sull’Etnopsichiatria. Entrambi i seminari hanno avuto una durata di 2 giorni e hanno visto la partecipazione di circa una trentina di persone.
Tra i seminari esperienziali ospitati da ORISS, nel 2010 sono stati realizzati 2 di danza libera e 2 sulla voce con Kaya. Ad entrambi hanno preso parte circa 15 persone che hanno dichiarato la loro piena soddisfazione.
Autoformazione
E’ un ambito di attività prettamente legato ai soci e ai membri dei partner dell’Associazione.
Nel 2010 è continuata inoltre l’esperienza del gruppo di intervisione di casi clinici “Psicoterapia Oggi” che è arrivata, dopo 4 anni, alla sua conclusione. Infatti i suoi 11 partecipanti hanno deciso di non riproporre l’esperienza per il prossimo anno.
Anche il percorso formativo ed esperienziale sulle Esperienze di Soglia promosso e condotto da Piero Coppo, si è concluso con grande soddisfazione da parte dei 9 partecipanti ai 6 moduli di una settimana l’uno organizzati nell’arco degli ultimi 2 anni. Essi hanno previsto anche 2 viaggi, uno in Marocco, per partecipare a una iniziativa di un gruppo Gnawa e l’altra in Perù per lavorare con uno sciamano Ashaninca. Fondamentale questa parte della formazione per le aperture che offre sia dal punto di vista personale che professionale.
Negli ultimi 6 mesi, su iniziativa di Piero Coppo e Stefania Consigliere dell’università di Genova è stato avviato tra 4 istituzioni, di cui ORISS è l’istituzione ospitante e capofila, il laboratorio (MAPPE) che ha come obiettivo di confrontarsi su una rivisitazione critica delle epistemologie contemporanee. Il Laboratorio riunisce un gruppo di intellettuali formati che lavorano su punti cruciali del pensiero della cultura dominante che poi restituiscono in termini di elaborati a ORISS e agli altri partecipanti (UniGe; UniRoma, MAMRE). Ognuno di questi enti sottoscrive una convenzione con ORISS.
Sono previste 3 riunioni all’anno di cui la prima chiusa tra le persone che hanno fondato il Laboratorio e che decideranno se aprire anche ad altri la partecipazione agli altri incontri; un sito WEB in cui pubblicare i materiali raccolti e prodotti e sviluppare il confronto con chi lo desidera, la diffusione di materiale attraverso libri e articoli.
Il percorso triennale che si prevede di realizzare è: partire il primo anno dalla rivisitazione critica dei 3 nodi centrali della nostra cultura (Il passaggio dai presocratici, che contemplavano una relazione con lo sciamanesimo orientale, a Platone e Aristotele; il nodo da Cartesio all’illuminismo; il nodo relativo al mondo attuale in cui vivono e si creano umani inediti); sviluppare nel secondo anno il discorso di come altri umani sono stati e sono fabbricati in altre culture; arrivare nel terzo anno ad affrontare il tema delle ibridazioni.
ORISS e l’Università di GE è stata sottoscritta una convenzione per regolamentare la gestione della relazione tra le due istituzioni in relazione al laboratorio.
Informazione
ORISS realizza le sue attività di informazione attraverso la pubblicazione della rivista semestrale «i Fogli di ORISS», di una collana di libri, la realizzazione di documenti audiovisivi «Archivi di ORISS», la realizzazione di un sito internet, www oriss.org.
La pubblicazione della rivista semestrale «i Fogli di ORISS» si è conclusa con l’ultimo numero, 33/34 del Dicembre 2010.
E’ stato avviato il lavoro di organizzazione degli archivi di ORISS creando un data base per l’inserimento dei titoli del materiale. A oggi sono stati inseriti: 70 tesi, 200 articoli, materiali grigio per circa 100 voci.
È stato effettuato il montaggio del video Juru: possessione Bwa; una versione ridotta a 20 minuti è stata presentata a Roma al convegno MAV del 25-26 novembre 2010.
Sono stati riversati da supporto magnetico a digitale i master di Bambini dogon e Djon-Djongonon, due documenti girati negli anni ’80 da Piero Coppo e Lelia Pisani in Mali.
Lo sviluppo locale per la promozione della salute: cooperazione internazionale e interventi in Italia.
Negli ultimi anni ORISS si è orientata verso il sostegno alle dinamiche di sviluppo locale, con il coinvolgimento di differenti attori sia privati (profit e non-profit) che istituzionali, applicando il modello preso a riferimento per le attività di cooperazione internazionale anche in Italia per le iniziative di promozione della salute, come quelle legate all’Agricoltura Sociale, avviate nel 2003 con il progetto “Il Giardino dei Semplici”. Si sostiene e si rafforza cioè, nei singoli casi, la dinamica di sviluppo attivata dalle comunità. La motivazione, ritenuta prioritaria per la scelta di intervento dell’associazione, è che esista già almeno un gruppo della società civile che si stia movendo verso la costruzione di una risposta collettiva ai problemi. L’obiettivo strategico è dunque quello di rafforzare le dinamiche locali. Inoltre con il Laboratorio MAPPE e con la collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma, ORISS intende collegare maggiormente le realtà europee, affini per campo tematico di intervento, con quelle dei Paesi in Via di Sviluppo onde agevolare le attività di ricerca sul campo, di formazione per gli addetti ai lavori e di trasferimento delle competenze.
Agricoltura Sociale in Valdera e nel territorio Pisano.
Attraverso la realizzazione del “Giardino dei Semplici” si è avviata in Valdera, nella provincia di Pisa, una esperienza di promozione della salute e di integrazione socio-economica di soggetti a bassa contrattualità, che vede nell’approccio dell’agricoltura sociale uno dei pilastri teorici e metodologici di intervento.
L’idea operativa alla base di questa iniziativa era che le aziende agricole che, oltre a produrre beni di consumo, potevano iniziare a produrre servizi alla persona. L’Approccio dell’Agricoltura Sociale assume a fondamento tale idea e, attraverso di essa, stimola nuove politiche per l’agricoltura (che orienta verso la multifunzionalità caratterizzandola sempre di più come sociale) e per lo sviluppo dei territori.
Dalla realizzazione di questa prima esperienza, diversi attori della Valdera hanno lavorato negli ultimi 8 anni su un sistema particolarmente innovativo di connessioni tra mondo profit, no profit e istituzioni, che ha consentito di inserire nel mondo della formazione terapeutica, professionale e della professione alcune persone in carico ai servizi sociali e a quelli psichiatrici. Ma non solo, tra i risultati attesi della prima esperienza vi era la sottoscrizione da parte dei soggetti del territorio, di un Patto per la Salute, che avrebbe dovuto far convergere gli sforzi degli uni e degli altri su un obiettivo comune: la salute della comunità. Il patto si è sostanziato in politiche che oggi vedono in Valdera l’esistenza, all’interno della Società della Salute e dell’Unione Comuni, di un tavolo permanente di Agricoltura Sociale, al quale ORISS partecipa attivamente, e di strumenti di pianificazione e attuazione di iniziative in questo ambito, contemplati dal Piano Integrato di Salute della Valdera.
Nel 2010 ORISS ha continuato la sua partecipazione alle iniziative che vengono promosse dalla Società della Salute e l’Unione Comuni della Valdera: sono stati pubblicati gli atti di Pensiero Fecondo, il seminario organizzato anche per celebrare, a un anno dalla sua scomparsa, Mauro e ORISS ha sottoscritto la propria partecipazione al progetto GAS-GAS, promosso dall’Unione Comuni della Valdera per promuovere la conoscenza delle azioni di Agricoltura Sociale tra i cittadini del territorio volta alla costituzione di nuovi gruppi di acquisto e di azione per il sostegno all’inclusione sociale di soggetti a bassa contrattualità. Ha partecipato a differenti incontri su Il cibo per la città, organizzati da una serie di soggetti istituzionale coordinati dall’Università di Pisa, e ha partecipato anche al ciclo di 4 seminari di valutazione di efficacia delle iniziative di AS organizzati da ARSIA.
Cooperazione internazionale in Mali
ORISS è riconosciuta in Mali dal Ministero dell’Interno, come soggetto idoneo a realizzare attività di cooperazione allo sviluppo. Dal 1992 ha partecipato con altre ONG (Terranuova, GRT) al Progetto di sostegno al Centro Regionale di Medicina Tradizionale (CRMT) di Bandiagara e, dal 1998, alla costituzione e funzionamento della Piattaforma Medicina Tradizionale insieme, oltre alle due ONG già citate, anche ad ACRA e CISV. Dal 2005 alla fine del 2009 è stata impegnata nell’ambito di un consorzio di ONG (Terranova, GRT, ACRA, CISV) nel Programma triennale per la valorizzazione della Medicine Tradizionali in Mali e Senegal.
Nel Paese promuove microinterventi, nel quadro dello sviluppo locale, in partenariato con il Comune di Doucombo e la Federazione delle Associazioni dei Terapeuti Tradizionali di Bandiagara (FATTB) per contribuire a migliorare le condizioni di vita degli abitanti della zona; mentre collabora con l’Università “La Sapienza” di Roma e la Provincia di Bandiagara per la sistemazione degli archivi amministrativi della Provincia stessa e quelli del CRMT. L’accordo di cooperazione quinquennale stipulato con il sindaco di Doucoumbo alla fine del 2001 e rinnovato nel 2007, viene declinato ogni anno in una serie di microazioni identificate e gestite con i beneficiari.
Nel 2010 è stato realizzato il progetto Tavola Valdese 2009 presentato su Kema (promozione di iniziative sull’ambiente e sulla trasformazione della zona in un’area protetta anche in vista di incrementare il turismo responsabile nella zona). Lorenzo Coppo ha seguito le attività. A novembre vi è stata una missione di valutazione a Bandiagara della Tavola Valdese delle attività svolte in questi anni attraverso i finanziamenti 8 per mille. I valutatori siano rimasti molto soddisfatti di quanto constatato.
Relativamente alla scuola di Bodio, continua il sostegno alla scuola. Quest’anno si è proceduto all’elettrificazione con l’installazione di due pannelli solari e fornito sostegno alle attività didattiche con la fornitura di materiale scolastico. Fino a giugno è stato fornito un sostegno in viveri ai 72 ragazzi che frequentavano le scuole medie a Bandiagara. A settembre, grazie al buon funzionamento del ciclo di studi elementare la scuola ha ottenuto dal Provveditorato agli studi locale (CAP) anche l’avvio del ciclo delle medie nel villaggio.
E’ proseguita la relazione con l’Università di Roma e per il sostegno alle attività di ricerca del dottorato con borsa della Fondazione S. Paolo del Dott. Ogobara Kodio, sebbene la firma della convenzione tra UniRoma e Università Bamako (all’interno della quale ORISS avrebbe un ruolo di facilitazione per la realizzazione delle attività) sia momentaneamente bloccata per problemi amministrativi. La convenzione oltre a offrire una cornice istituzionale alle attività di ricerca di Ogo, garantirebbe anche la sostenibilità nel tempo dell’intervento di appoggio alla sistemazione e funzionamento dell’archivio del Cercle di Bandiagara. ORISS ha messo a disposizione fondi propri (ha assegnato a questa attività i fondi raccolti attraverso il versamento, da parte dei contribuenti, del contributo 5 per mille) per sostenere il lavoro sul campo di Ogobara e per un minimo di appoggio istituzionale alla FATTB per agevolare la partecipazione della Federazione a detto lavoro. Inoltre, rispetto alla sistemazione dell’archivio di Bandiagara nel 2010 è proseguita l’attività di ripulitura e organizzazione per data del materiale cartaceo. Il materiale altamente deperibile è stato fotografato e un dottorando dell’Università di Roma La Sapienza, ha effettuato un soggiorno di 4 mesi a Bandiagara, organizzando un data base per l’archiviazione delle foto.
Beneficiari delle azioni
Beneficiari diretti e indiretti
I beneficiari delle azioni in Italia sono:
- 6.000 visitate /mese del sito;
- 300 lettori della rivista;
- 150 partecipanti alle attività formative;
- i referenti e i partecipanti alle attività delle reti di partenariato a cui ORISS prende parte.
I beneficiari per le azioni in Mali sono:
- le popolazioni del Cercle di Bandiagara, (195.260 persone) che, in modo indiretto, fruiranno dei benefici effetti del progetto (accesso agli archivi amministrativi del Cercle e del CRMT, ai loro servizi; accesso alle cure per la salute; sensibilizzazione alla salubrità e protezione ambientale);
- le 30 Associazioni dei Terapeuti Tradizionali a Bandiagara per un totale di 700 soci (di cui 450 terapeuti di cui 100 donne e 250 soci sostenitori), beneficeranno del progetto in maniera diretta;
- 400 abitanti del villaggi di Kema che parteciperanno alla definizione del piano di sviluppo turistico della zona beneficeranno del progetto in maniera diretta;
- circa 500 alunni delle scuole di Bodio e Bandiagara beneficeranno del progetto in maniera diretta;
- le associazioni locali di donne, giovani, cacciatori, ecc. beneficeranno del progetto in maniera diretta;
- studenti e ricercatori universitari e degli istituti di ricerca (impegnati nella riabilitazione degli archivi del Cercle e del CRMT) beneficeranno del progetto in maniera diretta.
Tra gli altri beneficiari, vi sono anche alcune categorie di beneficiari fuori dall’area di intervento:
- i gruppi di interesse tematico in Italia (tra cui gli istituti di ricerca, le Università, le istituzioni sanitarie, i medici, i terapeuti e le reti del commercio equo), che potranno approfondire le tematiche legate alla "cultura" della salute e partecipare a seminari e incontri con gli attori del Sud.
Un terapeuta tradizionale insegna l'uso delle piante medicinali in una scuola di Bandiagara, Mali (progetto ORISS)
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